PALAZZO D'ORIA

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Palazzo D'Oria è attualmente sede di parte degli uffici comunali (la Segreteria del Sindaco, l'Ufficio del Sindaco, del Segretario Comunale e l'Ufficio Personale) e al tempo stesso ospita sale di grande bellezza e antico fascino come la Quadreria dei Marchesi (dove è esposta la collezione di ritratti della famiglia D'Oria), la Sala degli Stucchi e la Sala delle Armi (dove sono esposti i ritratti della famiglia Gontery), la pregevole Biblioteca Storica (recentemente restaurata e arricchita con un percorso museale digitale che si estende nella adiacente sala di Carlo Emanuele I), la Sala dell'affresco e il suo atrio (entrambi arricchiti da affreschi di grande impatto visivo) e, per finire, la stessa Sala Consiliare, decorata da affreschi e da quadri di notevoli dimensioni.

La costruzione attuale utilizza le strutture del precedente palazzo cinquecentesco di proprietà dei Provana. Acquistato dai D'Oria, venne trasformato nel corso del XVII secolo secondo il modello delle residenze di rango principesco nell'ambito delle "delizie" di caccia reali. Fu dotato perciò di un territorio attinente, destinato a quest'uso; una parte di questo fu reso feudale e cintato, in seguito a disposizioni reali, nella seconda metà del '600.

Nel 1909 il complesso fu acquistato dalla Famiglia Remmert. Il parco venne in seguito lottizzato e il Palazzo fu trasformato e adattato ad uso dell'Amministrazione Comunale.

Palazzo D'Oria apre le sue porte al pubblico nell'ultima domenica di ogni mese, da marzo a novembre.